questo focolaio sulla nave da crociera per la popolazione generale dell’UE/SEE è molto basso secondo l’Ecdc. Le autorità portuali sono state allertate e invitate a utilizzare dispositivi di protezione individuale e precauzioni adeguate in caso di contatto con casi sospetti. In linea generale, “Anche qualora si verificasse una trasmissione dai passeggeri evacuati dalla nave – scrive il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie -, il virus non si trasmette facilmente, pertanto è improbabile che causi numerosi casi o un’epidemia diffusa nella comunità, a condizione che vengano applicate le misure di prevenzione e controllo delle infezioni”. Inoltre, il serbatoio naturale dell’ANDV non è presente in Europa, quindi non si prevede l’introduzione del virus nella popolazione di roditori e una potenziale trasmissione dai roditori all’uomo in Europa”.

Cosa posso fare per proteggermi?
Prevenire l’infezione da hantavirus dipende principalmente dalla riduzione dei contatti tra persone e roditori. Nel caso del virus Andes a queste si aggiungono le normali precauzioni per limitare il rischio di contagi da malattie respiratorie, come l’giene delle mani, l’ ‘etichetta respiratoria’ (ad esempio coprendo le vie aeree quando si tossisce e si starnutisce), distanziamento fisico.

Le misure efficaci contro i roditori includono:

– mantenere puliti gli ambienti domestici e i luoghi di lavoro, riducendo la presenza di fonti di cibo e rifugi per i roditori

– sigillare aperture, crepe e punti di accesso che possano consentire l’ingresso dei roditori negli edifici

– conservare alimenti e rifiuti in contenitori chiusi e protetti

– adottare procedure di pulizia sicure nelle aree contaminate da roditori o dai loro escrementi

– evitare di spazzare o aspirare a secco urine, feci o materiali contaminati dai roditori, per prevenire l’aerosolizzazione delle particelle virali

– inumidire preventivamente le superfici contaminate con detergenti o disinfettanti prima della pulizia

– lavare accuratamente le mani dopo attività a rischio o contatti con materiali potenzialmente contaminati

Fonte: Hantavirus, cosa sapere – ISS https://share.google/2SvOhG1WVcY5Mv6mz