NOTA N01
INDICAZIONI PER LA PRESCRIVIBILITÀ A CARICO DEL SSN DEGLI INIBITORI
DI POMPA PROTONICA
Inibitori di Pompa
Protonica inclusi nella
Nota AIFA:

  • Esomeprazolo
    (10/20/40 mg)
  • Lansoprazolo
    (15/30 mg)
  • Omeprazolo
    (10/20/40 mg)
  • Pantoprazolo
    (20/40 mg)
  • Rabeprazolo
    (10/20 mg)
  1. Trattamento della Malattia da Reflusso
    Gastroesofageo (GERD)
  • Durata del trattamento: 4-8 settimane di IPP, con
    rivalutazione clinica al termine del periodo. Nei
    pazienti che rispondono al trattamento, la terapia
    va sospesa o ridotta a un regime ondemand. La
    terapia cronica va evitata in assenza di indicazioni
    chiare per minimizzare gli effetti avversi.
  • Terapia di mantenimento: indicata per pazienti
    con recidive frequenti o sintomatologia refrattaria
    alla sospensione. In questi casi, la terapia di
    mantenimento va effettuata con il dosaggio
    minimo efficace (standard o on-demand) per
    prevenire le complicanze di malattia, e deve essere
    rivalutata clinicamente ogni 6-12 mesi. È indicata,
    inoltre, in pazienti con malattia complicata
    (esofagite erosiva moderata-severa, stenosi
    esofagee).
  1. Profilassi delle complicanze gravi del tratto
    gastrointestinale superiore nei pazienti in terapia
    cronica con: FANS, ANTICOAGULANTI, DOPPIA
    ANTIAGGREGAZIONE, CORTICOSTEROIDI
  • Profilassi primaria: è rimborsabile solo in pazienti
    ad alto rischio di sanguinamento e/o perforazione
    gastrointestinale [cirrosi epatica con ipertensione
    portale, insufficienza renale cronica avanzata,
    comorbidità gravi (scompenso cardiaco, neoplasie,
    diabete non controllato, etc.)] e/o un’età ≥65 anni,
    nelle seguenti condizioni:
    A. Pazienti in trattamento cronico con FANS
    (almeno 3 volte/settimana per almeno tre
    mesi);
    B. Pazienti in terapia con Anticoagulanti;
    C. Pazienti in trattamento con doppia NOTA N01
    D. Pazienti in trattamento cronico con
    corticosteroidi per via orale o parenterale.
    La durata del trattamento con IPP va in accordo con la
    durata della terapia con i suddetti farmaci privilegiando il
    dosaggio più basso utile, dopodiché è indicata la
    sospensione degli IPP, a meno che non vi siano indicazioni
    continuative.
  • Profilassi secondaria: In pazienti con anamnesi di
    ulcera peptica o sanguinamento da ulcera, l’uso di
    IPP va mantenuto per tutta la durata della terapia
    con FANS, Anticoagulanti, ASA a basse dosi o
    doppia antiaggregazione, corticosteroidi per via
    orale o parenterale.
    Si suggerisce la rivalutazione clinica del paziente ogni 6-12
    mesi, per valutare la sospensione degli IPP nel caso in cui si
    possano ridurre o sospendere FANS, anticoagulanti, ASA a
    basse dosi o doppia antiaggregazione, corticosteroidi.
  1. Trattamento dell’ulcera peptica
    4-8 settimane di IPP a dosaggio standard con rivalutazione
    clinica e/o strumentale al termine del periodo.
  2. Eradicazione dell’Helicobacter pylori
    Gli IPP sono rimborsati in combinazione con gli antibiotici
    per l’eradicazione di Helicobacter pylori nei pazienti con
    infezione documentata, in particolare se associata a ulcera
    gastrica o duodenale, linfoma MALT o dispepsia resistente.
    La durata della terapia è di 10-14 giorni, in base allo schema
    antibiotico utilizzato. Al termine della terapia, è indicata la
    sospensione degli IPP in pazienti senza ulcera attiva salvo
    l’eventuale persistenza dell’infezione.
  3. Trattamento delle Condizioni Ipersecretorie (es.
    Sindrome di Zollinger-Ellison)
    Nei casi di patologie ipersecretorie come la sindrome di
    Zollinger-Ellison, il trattamento a lungo termine con IPP è
    giustificato per il controllo della secrezione gastrica. NOTA N01
    La necessità della terapia va valutata regolarmente e,
    quando possibile, il dosaggio dovrebbe essere titolato al
    minimo efficace.
    Limitazioni alla Prescrizione Cronica degli IPP
    La terapia a lungo termine con IPP dovrebbe essere
    prescritta solo quando strettamente necessaria, con
    rivalutazione clinica periodica per ridurre dosaggio o
    sospendere il farmaco se i sintomi risultano sotto controllo.
    Effetti avversi associati a un uso cronico, come infezioni
    gastrointestinali, disbiosi, deficit di vitamina B12 e
    magnesio, rischio di osteoporosi e nefropatia, giustificano la
    necessità di minimizzare il trattamento prolungato.
    I medici specialisti in ambito ambulatoriale o i medici
    ospedalieri in fase di dimissione dal ricovero si devono
    attenere alle presenti indicazioni ai fini della rimborsabilità
    incluse nella presente Nota.
    Riferimenti bibliografici selezionati
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    Diagnosis and Management of Eosinophilic Esophagitis-
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    1184.
  • Kamada T, et al. Evidence-based clinical practice guidelines
    for peptic ulcer disease 2020. J Gastroenterol. 2021. PMID:
    33620586
  • Katz, P. O., et al. (2022). Guidelines for the diagnosis and
    management of GERD. American Journal of Gastroenterology,
    117(6), 792-800.
  • Malfertheiner P, et al. (2017). Proton-pump inhibitors:
    understanding the complications and risks. Nat Rev
    Gastroenterol Hepatol; 14:697-710.
  • Malfertheiner P, et al. (2022). Management of Helicobacter
    pylori infection: the Maastricht VI/Florence consensus report.
    Gut. – gutjnl-2022-327745. PMID: 35944925
  • Salis Z, et al. Association of long-term use of non-steroidal
    anti-inflammatory drugs with knee osteoarthritis: a
    prospective multi-cohort study over 4-to-5 years.Sci Rep.
    2024 Mar 19; 14(1):6593. doi: 10.1038/s41598-024-56665-
    3.PMID: 38504099 NOTA N01
  • Tomassetti P, et al. (2005). Treatment of Zollinger-Ellison
    syndrome. World J Gastroenterol; 11(35):5423-32.
  • Targownik LE, et al. (2022). AGA Clinical Practice Update on
    De-Prescribing of Proton Pump Inhibitors: Expert Review.
    Gastroenterology; 162(4):1334-1342.
  • Zhou Y, et al. Trends in the use of aspirin and nonsteroidal
    anti-inflammatory drugs in the general U.S. population.
    Pharmacoepidemiol Drug Saf. 2014. PMID: 23723142
  • Alfredo Lucendo -Guidelines on eosinophilic esophagitis:
    evidence-based statements and recommendations for
    diagnosis and management in children and adults. United
    European Gastroenterology Journal 2017, Vol. 5(3) 335–358 NOTA N01
    TABELLA DI APPROFONDIMENTO DI DOSAGGI E TIPOLOGIA IPP PER LE INDICAZIONI TERAPEUTICHE
    Durata IPP Dosaggio
    Infezione da Helicobacter pylori1 10-14 giorni come da schemi
    terapeutici per l’eradicazione
    dell’Helicobacter pylori
    Esomeprazolo2 10/20 mg bid Lansoprazolo3 30 mg bid Omeprazolo4 10/20 mg bid
    Pantoprazolo5 40 mg bid
    Rabeprazolo6 20 mg bid
    Malattia da reflusso gastro-
    esofageo7 – trattamento
    4-8 settimane: primo episodio di
    malattia da reflusso gastroesofageo
    Esomeprazolo2 10/20/40 mg die Lansoprazolo3 15/30 mg die Omeprazolo4 10/20/40 mg die/20 mg bid Pantoprazolo5 20/40 mg die/40 mg bid
    Rabeprazolo6 10/20 mg die
    Malattia da reflusso gastro-
    esofageo7 – mantenimento
  • Indicata solo per pazienti con
    recidive frequenti o
    sintomatologia refrattaria alla
    sospensione.
  • La terapia di mantenimento va
    effettuata con il dosaggio
    minimo efficace (standard o
    on-demand)
  • La necessità di continuare la
    terapia deve essere rivalutata
    clinicamente ogni 6-12 mesi
    Esomeprazolo2 10*/20 mg die
    Lansoprazolo3 15/30 mg die
    Omeprazolo4 10/20/40 mg die
    Pantoprazolo5 20/40 mg die
    Rabeprazolo6 10/20 mg die NOTA N01
    Ulcera peptica 4-8 settimane Esomeprazolo2 20 mg die
    Lansoprazolo3 30 mg die
    Omeprazolo4 20/40 mg die
    Pantoprazolo5 40 mg die
    Rabeprazolo6 20 mg die
    Prevenzione delle complicanze
    gravi del tratto digestivo
    superiore associate all’assunzione
    cronica di farmaci
    Profilassi primaria:
  • Raccomandata solo in pazienti ad
    alto rischio (età >65 anni,
    anamnesi positiva per ulcera o
    sanguinamento gastrointestinale,
    uso concomitante dei farmaci
    indicati).
  • La durata va in accordo con la
    durata della terapia con i farmaci
    indicati. La sospensione degli IPP è
    indicata alla fine del trattamento
    con gli stessi, a meno che non vi
    siano indicazioni continuative.
    Profilassi secondaria:
  • In pazienti con una storia di ulcera
    peptica o sanguinamento da
    ulcera, l’uso di IPP va mantenuto
    per tutta la durata della terapia con
    i farmaci indicati.
  • Si suggerisce la rivalutazione
    clinica del paziente ogni 6-12 mesi,
    per valutare la sospensione nel
    caso in cui si possa ridurre o
    sospendere i farmaci indicati.
    Esomeprazolo2 20 mg die
    Lansoprazolo3 15-30 mg die
    Omeprazolo4 20 mg die
    Pantoprazolo5 20 mg die
    Rabeprazolo6 10-20 mg die Sindrome di Zollinger-Ellison -Terapia prolungata al minimo
    dosaggio efficace
  • Rivalutazione clinica periodica
    Esomeprazolo2 da 40 mg bid a 40 mg x 2 bid
    Lansoprazolo3 da 30 mg x 2/die a 30 mg x 3 bid
    Omeprazolo4 da 20 mg die a 20 mg x 4 bid
    Pantoprazolo5 40 mg bid
    Rabeprazolo6 da 20 mg x 3/die a 20 mg x 3 bid
    BIBLIOGRAFIA RELATIVA ALLA TABELLA DI APPROFONDIMENTO
    (1) Management of Helicobacter pylori infection: the Maastricht VI/Florence consensus report | Gut.
    https://gut.bmj.com/content/71/9/1724.long (accessed 2024-10-24).
    (2) AIFA – RCP ESOMEPRAZOLO.
    (3) AIFA – RCP LANSOPRAZOLO.
    (4) AIFA – RCP OMEPRAZOLO.
    (5) AIFA – RCP PANTOPRAZOLO.
    (6) AIFA – RCP RABEPRAZOLO.
    (7) Katz, P. O.; Dunbar, K. B.; Schnoll-Sussman, F. H.; Greer, K. B.; Yadlapati, R.; Spechler, S. J. ACG Clinical Guideline for the Diagnosis and
    Management of Gastroesophageal Reflux Disease. Official journal of the American College of Gastroenterology | ACG 2022, 117 (1), 27.
    https://doi.org/10.14309/ajg.0000000000001538.